La musica “Afro ……. Africana”

maggio 3, 2010

In realtà all’interno dalla musica cosiddetta “Afro” coesistono generi completamente diversi tra loro sia come stile sia come retroterra culturale sia come provenienza geografica.
Di sicuro la musica di provenienza africana erea suonata dai Dj storici dell’epoca ecco alcuni brani che possono ben rappresentare il suono AFRO.
Fela Anikulapo Kuti è certamente uno dei principali esponenti della musica africana , un uomo un mito!!

Dalla sua leggenda musicale è nato in seguito il movimento chiamato Afrobeat , di cui un altro esponente fondamentale è Manù Dibango , ecco una delle sue innumerevoli hit .

Buon Ascolto e buon groove afrobeat !

Gorillaz accusati di plagio , “Time Warp” storico hit dell’afro music firmato da Eddy Grant

aprile 29, 2010

Ecco da dove i Gorillaz hanno ricavato la loro ultima hit Stylo , il brano era un classico del periodo d’oro dell’Afro e la cosa che ho notato è che anche la band capitanata da Damon Albarn ha usato la melodia rallentandola proprio come la usavano i Dj dell’epoca.
Non vorrei che anche a qualcuno della band fosse capitata in mano qualche vecchia C 32 del Cosmic o qualche Melody Mecca by Pery !!
Fa’ comunque piacere notare che gli inglesi maestri nella produzione discografica ancora una volta si affidino al reciclo , peccato che stavolta il buon Eddy Grant si sia leggermente incazzato !!

I Dj dell’Afro avevano già inventato il groove della Drum’n'Bass

aprile 28, 2010

Questo è un chiaro esempio della ricerca e dell’inventiva dei Dj dell’epoca d’oro del movimento Afro in Italia .
La canzone “Future Days” contenuta nel vinile a 33 giri dell’omonimo album dei Can, una strana band tedesca all’epoca semisconosciuta anche se molto influente musicalmente negli anni a seguire, viene messo a 45 giri e con il pitch a – 8 .
Il risultato è che partendo dall’originale si crea una nuova canzone che in questo caso ha il groove tipico della Drum’n'Bass che però verrà “scoperta e lanciata” dagli Inglesi solo 20 anni dopo.
Meditate…. Disc Jockey….. meditate !!
P.S. Ancora un ringraziamento a Fiorella che carica dei brani stupendi e con i “giri giusti”

Chicche musicali del periodo Baia degli Angeli-Cosmic-Chicago-Melody Mecca-Typhoon

aprile 27, 2010

I DJ che hanno fatto la storia della musica da discoteca tra gli anni 70/80 sono Mozart-Baldelli-Pery-L’ebreo-TBC-Loda-Rubens-Meo-Fattori-Jano , veri artisti dei “piatti” e soprattutto cultori della ricerca musicale .
Durante i loro dj set passavano abilmente dal funky al jazz rock, dall’elettronica alla new wave, dalla musica africana al sound brasiliano il tutto condito da “equalizzate” (mitiche quelle del duo Baldelli/Tbc al Cosmic e di Pery alla Mecca) e da vinili usati in modo creativo aumentandone o diminuendone la velocità, 33 giri messi a 45 e viceversa per poi agire sul pitch + o – 8 dei mitici piatti della Technics 1200/1210.
Geniale anche l’uso dei tre “piatti” con una base ritmica o elettronica sul primo mentre sugli altri due si susseguivano missaggi incredibili e perfettamente a tempo.
Ora, 30 anni dopo, questi DJ sono ancora quasi tutti in attività e di quel periodo oltre ai vinili, quasi tutti rari, rimangono cassette regolarmente numerate che appassionati mettono a disposizione sulla rete per poi ricostruirne le Tracking List .
Vedere la passione con cui questi cultori del periodo riescono a trovare, quasi sempre con l’ausilio di Youtube, i vari brani usati all’epoca mi ha spinto a parlarne e ad iniziare a postare un po’ di questa musica con la speranza che le nuove generazioni di Disc Jockey ritrovino la curiosità, la voglia di sperimentare e di ricercare “oltre” ciò che il mainstream propone e capiscano che essere Dj non è suonare le “hit” per quello all’epoca c’erano i Juke Box .
P.S. In questo caso un ringraziamento a Fiorella per la musica, stupendo il pezzo!!

ITALIANISTAN

aprile 24, 2010

Salve, sono un cittadino dell’Italianistan.

Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del
Consiglio.
Lavoro a Milano in un´azienda di cui è principale azionista il
Presidente del Consiglio.
Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco a lavoro è del
Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente delConsiglio.
Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un
ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti
realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del
circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un
film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio:
questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio.
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI,
i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere.
Quando mi stufo navigo un po´ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del
Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della
maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente delConsiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!

aprile 16, 2010

marzo 20, 2010

OK Go – This Too Shall Pass – Rube Goldberg Machine version – Official

Un Brano storico dell’Afro Music

marzo 6, 2010

Bei tempi quando si partiva con il Renault 4 bianco alla volta del Cosmic a Lazise .

Dom Um Romao Amor em Jacuma

Strananotte, è uscito il nuovo singolo di Ottodix

dicembre 29, 2009
Strananotte
è il nuovo singolo di OTTODIX e contiene ben cinque tracce, tra le quali spicca Rabarbaro Rabarbaro, brano arricchito dal duetto creato da Luca Urbani (Soerba/Zerouno) e Garbo
Da segnalare anche il remix di Insonnia realizzato da Eugene, esponente romano della nuova elettronica soft, mentre la versione di Strananotte – Extended Tunnel”, è stata curata dallo stesso Ottodix. L’ultima traccia, è una rielaborazione del nuovo singolo vista attraverso il gusto sonoro di Meccanismo (alias Rocco Prete), tastierista della band on stage.
Tracklist:
- Strananotte (single version)
- Rabarbaro Rabarbaro (Feat. Garbo & Luca Urbani)
- Strananotte (Extended Tunnel version)
- Insonnia (Eugene Remix)
- Strananotte (Meccanismo Reprise remix)
Tenendo presente la forte creatività artistica di Ottodix, non poteva mancare, in abbinata a questa nuova tappa nell’universo di OZ, un videoclip, diretto ancora una volta da Marco Marchesi, che reinterpreta in gran libertà, questa canzone dedicata ai vizi ed alle inquietudini della notte, accompagnando il pubblico in un mondo parallelo dove ancora è possibile respirare le raffinate atmosfere vintage da film noir anni’60/’70. 
 
- Una Zurigo surreale è teatro di una strana “spy story” interpretata dalla glaciale ed androgina Eva Allenbach, alla sua seconda prova con Ottodix dopo l’eclettico videoclip “Cuore/Coscienza”.
 Per vedere il Video di Strananotte basta cliccare qui: http://www.youtube.com/watch?v=1cyagyB_59Q
- Continua il tour di Ottodix iniziato il 18 settembre al “Festival della Filosofia di Modena-Carpi-Sassuolo’09″, all’interno del quale è stata inaugurata anche una mostra d’arte contemporanea di Alessandro Zannier ispirata agli avatars ed al cd Le Notti Di Oz
 

Esce domani 12 Giugno il CD di Maurizio “Rio” de Franchis “Lontano da Qui”

giugno 11, 2009

Maurizio de Franchis è un nome noto nel panorama musicale Italiano i suoi esordi nel 1985 lo vedono al fianco di Gino Paoli come cantante solista nella band dei Bandanà, con la quale portano nei migliori teatri Italiani lo spettacolo legato all’album Omonimo.Il 1987 si annuncia ricco di soddisfazioni difatti l’amico Tony Esposito lo vuole con sé al festival di San Remo dove con la band presenta il brano “ Sinuè” nel quale Maurizio è la voce solista visto che Tony è impegnato nelle sue “mitiche” percussioni, per tutto il 1988 è un susseguirsi di date del Tour che portano la band in tutti i principali eventi musicali Italiani.Nel 1990 a Napoli , nasce il progetto Souled Out primo nucleo dei futuri Planet Funk , il team di produttori formato da Alessandro Sommella , Domenico “GG” Canu , Sergio Della Monica e il “ nostro” Maurizio de Franchis.Debuttano con il singolo “Shine On” che si rivela da subito un successo prima nazionale e internazionale , catturando l’interesse di molte etichette discografiche.Il Team si mette al lavoro per la produzione dell’album dal titolo “ Sold Out ” che la Columbia distribuirà in tutto il mondo con successo commerciale, il contributo di Maurizio de Franchis è testimoniato dalla sua inconfondibile voce e dalla scrittura di tre canzoni inserite nel Cd – Lp .I Souled Out vengono invitati nel 1991 al Festival di San Remo come gruppo straniero abbinato a Riccardo Fogli ed è ancora Maurizio de Franchis la voce solista che duetta con Fogli nell’interpretazione di “ Io Ti Prego di Ascoltare “ che si classifica al 9° posto di quella edizione del festival.All’inizio dell’estate ’91 parte il tour promozionale dell’album dei Souled Out che li vedrà a Londra nella mitica BBC Radio One poi negli Stati Uniti a girare il video di “Shine On” ed infine dal vivo in tutta Europa.Finita l’esperienza con i Souled Out , Maurizio de Franchis rientra a Napoli dove viene coinvolto nella rappresentazione teatrale di “ Pensieri Miei” di Luca De Filippo in veste di cantante solista al fianco di Lalla Esposito e Lello Giulivo , sotto la direzione orchestrale del M.tro Antonio Sinagra. Grande consenso di pubblico per la pièce teatrale che avrà numerose repliche .Nel 1997 Maurizio inizia a lavorare al suo progetto solista e forte dell’esperienze maturate si mette a scrivere e a comporre molte canzoni, il lavoro di produzione vede coinvolti Giancarlo Ippolito , Jhon Ryan, Bob Fix , Elio de Stefanis , Gino D’Ignazio Alessandro Canini , Adriano Pennino, Carlo Avitabile , Ernesto Vitolo e molti altri musicisti partenopei di prim’ordine.Il risultato è “Lontano Da Qui” un album di canzoni scritte, arrangiate, e cantate da Maurizio de Franchis che suona anche diverse parti strumentali.La EMI/Virgin sembra interessata a pubblicare il disco, ma la firma del contratto slitta per un cambio ai vertici dell’azienda.Maurizio de Franchis nel frattempo inizia una collaborazione con Gianni Bella che lo vuole al suo fianco come supporter nel corso della tournee di presentazione del suo nuovo album.Intanto il possibile sodalizio con la Emi/Virgin non va in porto e la produzione del Cd effettuata con tanta passione non si concretizza in un progetto discografico.Maurizio de Franchis continua nel frattempo a lavorare a vari progetti musicali scrive canzoni e collabora con Tony Esposito, suona con i Dixon Hill oltre che con altri giovani artisti Italiani .

Durante una di queste sue serate dal vivo l’amico/collaboratore Pietro Pambianco mi presenta Maurizio de Franchis che mi racconta la sua storia artistica musicale, inizia così il nostro rapporto di amicizia che passo dopo passo mi porta a conoscere ed apprezzare l’animo e la qualità delll’artista, le sue canzoni e il suo mondo musicale.A questo punto decido di fare in modo che il suo sogno di pubblicare l’album “Lontano da Quì” non resti in un cassetto.

LONTANO DA QUI , IL CD

L’album è composto da dodici canzoni scritte e arrangiate da Maurizio de Franchis con la collaborazione di vari musicisti della scena Campana e la musica spazia tra il soul ed il blues con i missaggi curati da John Ryan e Massimo Aluzzi che evidenziano una ricerca internazionale del suono attraverso l’uso di effetti e tecnologie di primordine.

In alcuni brani, splendidi, per voce e chitarra emerge poi l’anima dell’artista al quale bastano un paio di microfoni ed una chitarra per dare il meglio di se.

I riferimenti artistici sono certamente il Pino Daniele più ispirato e la tradizione soul jazz partenopea che affonda le radici nei Napoli Centrale per poi svilupparsi secondo le coordinate pop tracciate da Tullio de Piscopo , Enzo Avitabile e Tony Esposito con il quale Maurizio collabora tutt’ora. “Jesus Rex” è una traccia rock blues elettrica caratterizzata dall’intro di basso ed una chitarra tagliente sul canale destro con il testo che richiama all’umiltà come valore fondamentale, seguita da “Il Male in Noi” con le stesse atmosfere ed un testo di denuncia.

Il primo brano acustico “ Pensieri Inutili” è un piccolo gioiellino per voce e chitarra , qui emerge la grandezza dell’artista che riesce ad emozionarci con il suo timbro vocale e la sua ispirazione nel cantarlo ,“Bella Come Sei” ci riporta all’interno del pop Italiano anche se elementi di rock/blues emergono qui e là a caratterizzare il suono, come la title track che ci infonde un senso di speranza nel futuro con il testo che parla degli ultimi e dell’attesa del cambiamento che non è “Lontano da Quì” .

Tutta la parte centrale dell’album è ispirata con testi sempre curati e arrangiamenti di assoluto valore, i musicisti sono tutti all’ altezza della situazione , le canzoni “ Le ali di Selma” e “ Un Altro Domani” filano via lisce con belle melodie , “ Un Giro di Blues” ci riporta al tema portante dell’album il suono contaminato della Napoli multiculturale e multirazziale in cui non conta il genere musicale ma l’anima e il cuore che ci metti nel farlo.

Notte o Giorno ci riporta ai temi sociali che tra le righe emergono spesso da questo album , per me tra le canzoni più belle dell’album sarà probabilmente pubblicata anche come singolo, il suono è ancora Rock/Blues , pieno e potente, con un riff di chitarra che ti entra dritto nel cuore.

Amore che Non Passi ” è la dichiarazione che Maurizio ci lascia nei confronti dell’Italico tema amoroso , basso, chitarra, voce e anima per un brano toccante.Nelle due canzoni finali traspare la gioia e la speranza che la musica infonde in tutti gli animi nobili disposti ad ascoltarla, alla fine siamo di fronte ad un gran bel disco , fatto con l’anima ed il cuore di un Artista vero .

 


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